Dalle origini ad oggi.
ArabianBlue si propone di promuovere la Danza Orientale al di là degli stereotipi, come mezzo di integrazione culturale e di conoscenza del Sé.

Dal desiderio di unire culture all’ArabianBlue Dance Company
ArabianBlue Dance Company ha radici profonde, nata dalla volontà di unire culture diverse e narrare storie attraverso il linguaggio del corpo.
Inizialmente chiamata “Al Kamar al Rakas” (La Luna Danzante in arabo), la compagnia fu fondata da Anna Maria Malgeri, in arte Nour el Ayat, e suo marito Jamil Moustafa Kinj. Il loro intento era creare connessioni tra culture lontane attraverso la musica, la danza e l’arte.
Col passare degli anni, la compagnia si è espansa, integrando nuovi talenti e presentando spettacoli sempre più complessi, come “Dalla Siria al Maghreb a dorso di Cammello” nel 2005.
Nel 2017, abbiamo deciso di cambiare il nome in ArabianBlue Dance Company, segnando la trasformazione da compagnia amatoriale a professionale. Da allora, oltre agli spettacoli, collaboriamo con associazioni e artisti, e attualmente lavoriamo al progetto “Noctiluca”.
Se io fossi sordo dovrei vedere la musica nella vostra danza.
